1887
Volume 31, Issue 3
  • ISSN 0272-2690
  • E-ISSN: 1569-9889
USD
Buy:$35.00 + Taxes

Abstract

Molti studi hanno trattato la grande e diversificata attività del matematico italiano Giuseppe Peano, evidenziandone la genialità e l’originalità. Il suo carteggio con il filosofo francese Louis Couturat, recentemente pubblicato, maturato intorno al problema di una lingua internazionale per la comunicazione scientifica, evidenzia anche altri aspetti della personalità di Peano, ma soprattutto mette in luce l’impegno di Couturat nelle proposte di soluzione di tale problema. I due protagonisti convengono sulla necessità dell’adozione di una lingua artificiale, ma all’atto della scelta le vedute non sono più coincidenti. La nascita dell’Ido e il passaggio entusiasta al nuovo progetto da parte di Couturat, che prima era un appassionato fautore dell’esperanto, mentre Peano rimane un fautore del suo latino sine flexione, raffredda i rapporti tra i due e il loro contatto si interrompe bruscamente. Il carteggio è pubblicato con grande apparato critico, accuratezza di documentazione e acutezza di interpretazioni, anche se rimane qualche minima sbavatura. La questione se gli sforzi di Couturat e la nascita dell’Ido abbiano portato un vantaggio alla soluzione della comunicazione internazionale rimane senza una risposta definitiva.
Loading

Article metrics loading...

/content/journals/10.1075/lplp.31.3.06min
2007-01-01
2019-09-21
Loading full text...

Full text loading...

References

http://instance.metastore.ingenta.com/content/journals/10.1075/lplp.31.3.06min
Loading
  • Article Type: Research Article
Keyword(s): Couturat , Esperanto , Ido , interlinguistics , language and science , Peano and planned languages
This is a required field
Please enter a valid email address
Approval was successful
Invalid data
An Error Occurred
Approval was partially successful, following selected items could not be processed due to error